Emanuela Contran è nata a Padova il 4 aprile del 1974. Portata per il disegno segue il percorso artistico del Liceo Modigliani e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia appassionandosi anche di fotografia e tecnologia. Scopre la passione per l’ Arte Concettuale che diventa un vero e proprio stile di vita, e Duchamp il suo punto di riferimento: la sua opera più importante, “Il grande vetro”, un elemento di studio continuamente approfondito negli anni.

Ha sempre scritto per piacere personale e con divertimento, racconti brevi e poesie. L’immaginario rimane, per lei, l’elemento fondamentale attraverso il quale è possibile disegnare così come scrivere una storia di fantasia. La visione fatta per immagini è probabilmente una strategia che compensa delle fragilità personali. Così ha disegnato e scritto la sua prima fiaba: “Il re calzolaio” che viene pubblicata da Erga Editore nel 2017 ed è tutt’oggi disponibile in tutte le librerie.

Emanuela è affascinata dalla cultura giapponese (manga e anime) perché carica di introspezione e caratterizzazione dei personaggi. Nutre una grande ammirazione per maestro Miyazaki. 

Nella scrittura, un elemento fondamentale per lei è la musicalità. Particolarmente interessata al ritmo, è convinta che qualsiasi storia si voglia raccontare o strumento utilizzare, ci sia un elemento principale, primario, da cui partire: il proprio cuore che batte.